Nel solco della precisione
Il dialogo tra tradizione e modernità rappresenta una costante di Torneria Automatica Alfredo Colombo: la precisione che, negli anni Sessanta, caratterizzava i semplici pezzi in ottone è la stessa impressa, oggi, ai più sofisticati particolari sviluppati.
A cambiare, negli anni, sono le macchine e le attrezzature. E le esigenze dei clienti. Negli anni Novanta i figli portano in azienda progettazione, meccanica ed elettronica e arrivano commesse sempre più specifiche. Nel 1994, per far fronte all’aumento della produzione, l’azienda si trasferisce a Lomagna, in tre capannoni contigui, ognuno destinato a una specifica tecnologia. Nel 1996 l’arrivo del primo tornio a controllo numerico. Nel 2000 è la volta delle macchine plurimandrino.
Nel 2004 la Torneria si sposta a Osnago, assecondando la ricerca di spazi più funzionali e di una rinnovata organizzazione del lavoro. E nel 2005 arrivano le macchine plurimandrino a controllo numerico.
È un ciclo produttivo che non si ferma mai, fino a superare i 250 milioni di pezzi prodotti l’anno. Particolari diversi, stessa passione del 1962.
La ricerca dell’eccellenza: investimenti in tecnologia e ambiente di lavoro
Ogni anno macchine e tecnologie vengono migliorate con obiettivo dichiarato la perfezione. Nel 2006 vengono introdotte macchine ottiche di controllo al 100%. Nel 2010 viene rinnovato il reparto di lavaggio dei pezzi introducendo la tecnologia sottovuoto e ad ultrasuoni. Nel 2011 viene realizzato il reparto di montaggio e collaudo e quello di costruzione di utensili speciali. Nel 2014 un nuovo insediamento a Verderio, dove la fabbrica diventa sempre più un habitat lavorativo ottimale, un luogo dove i tempi e gli spazi di lavoro sono misurati sulla persona: sala formazione, mensa, giardino, pulizia, ordine, valorizzazione del prodotto, personalizzazione delle aree. Nel 2022 l’acquisto e la completa ristrutturazione di un terzo plant che accoglie oggi gli spazi formativi dell’Accademia Meccanica Alfredo Colombo.